Tanti, tanti anni fa, avevo un abitino comprato a Positano, quando le cosiddette "pezze di Positano" non erano Made in China e riflettevano davvero l'abilità artigianale dei sarti di quel paesino magicamente incastonato nella Costiera Amalfitana. Amavo molto quell'abito, ma lo rovinai irrimediabilmente, macchiandolo col succo delle more di gelso. Ciò nonostante, le more - sia bianche che nere - continuano a piacermi e il fatto che la loro stagione sia così breve me le fa apprezzare ancora di più. Per questo motivo, tra le ricette del libro che Il Club del 27 esplora questo mese - Kitchen table di Emily Cuddeford e Rachel Morgan - ho scelto questa torta che prevede, tra gli ingredienti, le more. E, benché sia ragionevolmente convinta che le autrici intendessero le more di rovo, ho preferito usare quelle di gelso, sia perché sono, appunto, di stagione, sia perché amo il tono leggermente acidulo che le caratterizza e che conferisce loro una personalità che le more del supermercato non hanno. Per vari motivi, anziché preparare una torta unica, ho preferito fare delle tortine individuali.
Tortine alle more e mele (x 12 tortine)
500 g Mele (io annurche)
300 g More
100 g Zucchero di canna
1 Limone
180 g Burro morbido
180 g Zucchero semolato
3 Uova
1 Bacca di vaniglia
1 pizzico Sale
150 g Farina 00
1 1/2 cucchiaino Lievito per dolci
50 g Farina di mandorle
1 cucchiaio Mandorle a lamelle
Pelare le mele, privarle del torsolo e tagliarle a cubetti di circa 2 cm. Metterle in una casseruola, insieme alle more, al succo di limone, allo zucchero di canna e a 100 ml di acqua. Cuocere a fuoco medio per 10-15 minuti. La frutta deve cuocersi, ma senza spappolarsi. Distribuire la frutta cotta negli stampi da muffin imburrati o, se preferite, in uno stampo 20x20 cm. Accendere il forno a 170°C.
Mettere il burro morbido a pezzetti in una ciotola, insieme allo zucchero e montare con le fruste elettriche; sbattere leggermente le uova in un piatto e aggiungerle, un po' alla volta, alla crema al burro. Unire la farina 00, quella di mandorle, il lievito e il sale. Con l'aiuto di un cucchiaio, distribuire l'impasto sopra la frutta negli stampi. Bagnare il cucchiaio nell'acqua e, col dorso, livellare bene l'impasto, in modo da "sigillare" la frutta sottostante. Infornare per 40-45 minuti. Far raffreddare, prima di smodellare. Servire, volendo, con l'accompagnamento di panna o crema pasticcera.
Confesso di vergognarmi un po' a modificare le foto con l'IA, perché mi sembra di barare e spero che, ammettendolo, la cosa sembri un po' meno grave.

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