venerdì 26 marzo 2021

Il mio Uitsmijter per il Club del 27

 A dieci giorni dalla Pasqua, cosa potevamo scegliere per il Club del 27, se non l'uovo? L'uovo, ingrediente irrinunciabile e versatile come pochi. Infatti, facendo un giro sui blog di tutti i "Ventisettini", troverete una carrellata di ricette, una più buona dell'altra. Io ho scelto una ricetta semplicissima, nonostante l'impronunciabile nome, ma, come ho già avuto occasione di dire, di questi tempi tendo più che mai a cucinare con quello che ho in casa, riducendo al minimo le uscite. E, in effetti, questo toast aperto si fa con ingredienti che è facile ritrovarsi in frigo o in dispensa. La ricetta originale prevedeva un formaggio tipo Gouda, ma non lo avevo. Lo ho sostituite con un caciocavallo affumicato di Agerola, a parer mio molto più buono .

Uitsmijter (x2)

1 cucchiaio                                Burro

2                                                Uova

2 fette                                        Formaggio fondente

2 fette                                        Prosciutto cotto

2 fette                                        Pan carré

Sale e pepe di mulinello

Tostare le fette di pan carré. Sciogliere in un padellino il burro e cuocervi le uova. Quando l'albume inizia a rapprendersi, poggiare su ogni uovo una fetta di formaggio, al centro della quale si sarà praticato un buco con un coppapasta. Coprire il padellino con il coperchio e lasciare che il formaggio si sciolga. Poggiare le fette di prosciutto sul pane tostato e adagiarvi sopra l'uovo al formaggio. Salare e pepare.



 



martedì 16 marzo 2021

Thumb up!

Non seguo Benedetta Rossi, ma, essendo lei un personaggio così popolare, mi capita, di tanto in tanto, d'imbattermi in una sua ricetta e, benché la mia idea di cucina sia abbastanza lontana dalla sua, non la detesto, come fanno in tanti. Lei è stata brava nel trovare il suo target, proponendo una cucina semplice, alla portata di tutti. Perché mica tutti hanno il tempo, la voglia, la capacità di sperimentare, di procurarsi ingredienti esotici o attrezzature costose e, tuttavia, sono in cerca di spunti per non mettere in tavola sempre le solite quattro cose. Benedetta fornisce questi spunti, impastando a mano e usando delle normalissime fruste elettriche e questo, secondo me, piace tantissimo a chi la segue.

E' capitato che, ieri, stessi cercando dei biscotti da fare velocemente e che, soprattutto, potessi realizzare con quello che avevo in casa, perché, di questi tempi, la sola idea di compilare l'autocertificazione e mettermi la mascherina mi fa passare la voglia di uscire. E' stato così che mi sono imbattuta, su Pinterest, in questa ricetta di Benedetta per dei biscotti che rispondevano perfettamente alle mie esigenze e che si sono anche rivelati anche molto buoni. Secondo me, devono venire bene anche con altra frutta secca, nel caso qualcuno volesse un'alternativa più economica dei pinoli.


Biscotti di Benedetta

100 g                              Uvetta

100 ml                            Acqua

100 g                              Burro a t.a.

100 g                              Zucchero

1                                     Uovo

200 g                              Farina 00

1/2 bustina                      Lievito chimico

50 g                                Pinoli

Mettere l'uvetta in una casseruolina, coprirla con l'acqua, mettere sul fuoco e cuocere fino a che tutta l'acqua sarà evaporata, avendo cura, una volta che l'acqua inizierà a bollire, di mescolare continuamente. Far raffreddare. In una ciotola, impastare il burro con lo zucchero; unire l'uovo. Setacciare la farina con il lievito e versarla nella ciotola, impastando. Unire l'uvetta e i pinoli. Formare delle palline e disporle distanziate sula leccarda rivestita di carta forno. Infornare a 180°C per 10-15 minuti.





martedì 9 marzo 2021

Cose turche atto II

 A volte, mi capita di perdermi tra i video di youtube dedicati alla cucina, e mi fanno venire voglia di provare a cucinare tutte quelle meraviglie. Domenica scorsa, mi ero appuntata tre link e, ieri, mi sono dedicata a questa ricetta turca. Si tratta di...una pizza? una torta salata? una brioche salata? Difficile definire questa preparazione, ma, in fondo, cosa ce ne importa dell' etichetta? Quel che conta è che sia una ricetta facile, abbastanza veloce e, soprattutto, molto buona. Anche versatile, perché, se a qualcuno non dovessero piacere i peperoni, che rimangono abbastanza croccanti (cosa che potrebbe non incontrare i gusti di tutti), si possono, secondo me, sostituire egregiamente con altre verdure, tipo pomodori o cipolle.

Tuttavia, a mio parere, la ricetta ha un difetto: 200 ml di latte sono troppi, perché l'impasto risulta molto appiccicoso e io, per poterlo stendere, ho dovuto aggiungere farina, altrimenti non ne sarei venuta a capo. Fortunatamente, l'aggiunta non ha modificato l'estrema sofficità dell'impasto. Nelle dosi indicherò 150 ml di latte, ma, dovendola rifare, credo che procederei aggiungendo 100 ml di latte all'inizio e il resto un po' alla volta, fermandomi quando avrò raggiunto la consistenza voluta.

Torta peperoni e feta

360 g                            Farina 00

150 ml                          Latte

1-2                                Peperoni (dipende dalla grandezza)

150 g                             Cheddar (opp fontina o caciocavallo)

150 g                             Feta

4 cucchiai                     Olio evo

1                                    Uovo

1                                    Tuorlo

1 cucchiaio                    Zucchero

1 cucchiaino                  Sale

15 g                               Lievito di birra

2 cucchiaini                  Semi di sesamo

2 cucchiaini                  Semi di nigella

1 cucchiaio                   Aneto tritato 

Mettere in una ciotola 100 ml di latte tiepido e sciogliervi il lievito. Unire l'uovo, il sale, lo zucchero e mescolare. Aggiungere la farina e mescolare con una spatola, aggiungendo, un po' alla volta, il resto del latte, fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso. Coprire con pellicola e far lievitare per 1 h. In un'altra ciotola, grattugiare il cheddar e sbriciolare la feta; aggiungere i peperoni tagliati a dadini. Impastare i formaggi con i peperoni e mettere da parte un po' meno della metà dell'impasto. Col resto formare una palla. Prendere l'impasto lievitato e stenderlo con le mani sulla spianatoia infarinata. Mettere al centro la palla di formaggio e peperoni e racchiuderla nell'impasto. Stendere nuovamente l'impasto con le mani, formando un disco. Sbattere il tuorlo e servirsene per spennellare il disco di pasta. Distribuire sopra il resto del composto di formaggi e infornare a 180°C per 25 minuti. 






mercoledì 27 gennaio 2021

La mia zuppa di pollo per il Club del 27

 Meno male che c'è il Club del 27 a ricordarmi che ho un blog! La verità è che sto attraversando un momento di grandi cambiamenti, che, per una come me, che ama la stabilità, significa grossi turbamenti, per cui la voglia di cucinare e sperimentare si è un po' affievolita. Proprio per questo, non mollo né il Club né il Keep calm, che mi obbligano ad uscire dalla mia confort zone.

Questo mese, ci occupiamo di preparazioni quanto mai adatte alla stagione: le zuppe. Mio marito non le ama tantissimo (preferisce sempre e comunque un piatto di pasta), io, invece, le adoro.

Tra le tante proposte, prese da ALL-TIME BEST SOUPS – COOK’S ILLUSTRATED ho scelto questa zuppa di pollo e patate, davvero buona e, almeno per noi, particolare.

Zuppa di pollo cremosa

700 g                           Petto di pollo con ossa e pelle

450 f                            Porri

2 cucchiai                    Burro

1/2 tazza                      Farina

1/3 tazza                      Sherry o Marsala secco

8 tazze                          Brodo di pollo

350 g                            Patate

3                                   Carote

3 rametti                       Timo

1 foglia                          Alloro

1/2 tazza                       Panna fresca

3 cucchiai                     Erba cipollina tritata

1 cucchiaio                   Acqua

q.b.                              Sale e pepe

Salare e pepare il pollo. Mettere il cucchiaio d'acqua e la pelle del pollo in una pentola col fondo spesso e cuocere a fuoco moderato e col coperchio, in modo che la pelle rilasci tutto il grasso (circa 7 minuti).

Scoperchiate la pentola, alzate la fiamma e continuate a cuocere per circa 3 minuti, facendo in modo che la pelle si caramellizzi, girandola a metà cottura. Unite i porri tritati grossolanamente (la parte bianca e quella verde pallido) e cuoceteli fino a quando si saranno ammorbiditi (circa 3 minuti). Setacciate la farina sui porri e cuocete per circa 1 minuto. Versate lo sherry o il Marsala, mescolate e fate evaporare l'alcool.

Versate lentamente nella pentola il brodo caldo, sempre mescolando. Unite le patate e le carote tagliate a cubetti, il pollo e portate a bollore. Abbassate la fiamma e fate sobbollire a pentola scoperta per circa 30 minuti. Trasferite il pollo su un piatto e lasciatelo raffreddare per 20 minuti. Mentre il pollo si raffredda, proseguire la cottura della zuppa per altri 20 minuti. Eliminare con una schiumarola il grasso e la schiuma dalla superficie. Tagliare il petto di pollo a pezzetti. Eliminate la pelle del pollo, i rametti di timo e la foglia di alloro dalla zuppa. Fuori dal fuoco, unire la panna e il pollo. Regolare di sale e pepe. Dividere la zuppa nelle fondine e decorare con l'erba cipollina tritata.










              



lunedì 30 novembre 2020

Biscotti pacchetto regalo

 Questo secondo confinamento in casa non lo sto prendendo bene. Non mi manca particolarmente andare in giro, ma non poter stare con i miei affetti, senza sapere quando sarà possibile riabbracciarci, mi sta pesando tantissimo. E - non pensavo che l'avrei mai detto - mi manca la palestra, mi sembra che le articolazioni si stiano arrugginendo.

E, allora, per contrastare la noia e la tristezza, bisogna trovare il modo di tenere impegnate le mani e la testa. Quando ho visto questi biscotti su Pinterest, me ne sono subito innamorata e così, armatami di matterello con gli spessori, righello e tanta pazienza, mi sono lanciata. Forse non sono perfettissimi, ma sono comunque soddisfatta e ho passato una bella mattinata.

Biscotti pacchetto regalo (x 15)

Per la frolla bianca

Farina debole                         250 g

Burro                                     125 g

Zucchero a velo                     100 g

Tuorli                                      35 g

Albume                                  5 g

Albume per assemblare

Sale                                        1 pizzico

Sabbiare la farina con il burro e lo zucchero, in modo da ottenere del briciolame. Aggiungere i tuorli, l'albume e il sale e lavorare brevemente, quel tanto che basta a compattare il tutto

Per la frolla al cacao

Prendere metà della frolla bianca, aggiungere 1 cucchiaio di zucchero e 30 g di cacao e impastare.

Formare due panetti schiacciati con le frolle, avvolgerli nella pellicola e  tenerli in frigo per un'ora.

Trascorso questo tempo, tirarli fuori e stendere la frolla bianca ad uno spessore di 1 cm. Ritagliare 4 strisce larghe 1,5 cm.

Stendere la frolla al cacao ad uno spessore di mezzo cm e ritagliare  due strisce larghe 1 cm e una striscia larga 3,5 cm.

Pennellare con un po' di albume un lato di ciascuna striscia di frolla bianca e posizionare in mezzo una striscia di frolla al cacao, girandola in modo che il lato spesso mezzo cm costituisca la base. Premere leggermente sui lati, per fare in modo che le strisce aderiscano bene tra loro.



Pennellare con un po' di albume una delle strisce tricolori così ottenute e poggiarci sopra la striscia di frolla al cacao larga 3,5 cm. Pennellare anche quest'ultima con l'albume e poggiarci sopra l'altra striscia tricolore. Premere leggermente per fare aderire. Mettere in freezer per mezz'ora. Nel frattempo, con la frolla bianca avanzata, formare delle palline e, con la frolla al cacao, ritagliare dei quadratini e tagliarli in diagonale.
Togliere dal freezer il blocco di frolla e, servendosi di un coltello moto affilato, tagliare i pacchetti dello spessore di mezzo cm. Aiutandosi con un po' di albume per incollare, formare i fiocchetti su ogni pacchetto. Infornare a 180° per una dozzina di minuti.




venerdì 27 novembre 2020

I miei kipferli per il Club del 27

In un momento in cui l'isolamento e il distanziamento sono diventati una necessità, a salvaguardia della nostra salute, il Club del 27 cerca di unire le food blogger che ne fanno parte in un abbraccio ideale, rappresentato da uno scambio di biscotti. In alcuni casi, lo scambio è stato reale, in altri, semplicemente virtuale. Io rientro nell'ultima categoria, in quanto, essendo in zona rossa, ho ritenuto più prudente evitare l'ufficio postale. Me ne rammarico, ma penso di aver fatto la cosa giusta. La destinataria del mio cookies swap virtuale è Elena Arrigoni, una blogger che ho sempre apprezzato, non solo per la sua abilità in cucina, ma anche per il suo estremo garbo, dote che, in questo web sempre più litigioso, appare sempre di più come una merce rara.

Quindi, cara Elena, ti invio col pensiero i Vanilla Kipferl, preparati con la ricetta di Francesca Geloso, che li aveva preparati per il Calendario del cibo italiano, accompagnati da una letterina di auguri.

Edit: io ho "ricevuto" gli Stollen Marzipan Shortbread di Biagio D'Angelo

Vanilla Kipferl

250 g di farina

80 g di zucchero

2 tuorli

1 baccello di vaniglia

1 pizzico di sale

150 g di mandorle (macinate e ridotte in farina)

150 g di burro

Zucchero a velo

Preparazione:

 Ho messo la farina in una ciotola, ho aggiunto zucchero, tuorlo, burro, mandorle macinate e sale. Ho inciso un baccello di vaniglia e ne ho estratto la parte interna che poi ho aggiunto agli altri ingredienti. Ho impastato il tutto il tempo necessario ad ottenere una pasta liscia.

Ho fatto riposare l’impasto in un luogo fresco per un'oretta più o meno e successivamente ho formato delle palline con l’impasto e fatti dei bastoncini di circa 5 cm che poi ho piegato a forma di spicchio luna. Ho distribuito i biscotti sulla leccarda del forno e fatto cuocere per circa 10 minuti a 180°.

Una volta pronti ho spolverizzato i biscotti con abbondante zucchero a velo.