lunedì 9 giugno 2014

Un felice connubio

Che bello, dal fruttivendolo son comparsi i primi spollichini! A casa mia, i legumi sono molto apprezzati e tutti conosciamo le virtù di questi pilastri della dieta mediterranea, tuttavia, per quanto buoni possano essere una pasta e fagioli o un riso e lenticchie, ogni tanto vien voglia di provare a mangiarli in una maniera diversa.
La zuppa di spollichini e scarola è un caposaldo della cucina napoletana e sarei curiosa di sapere se si prepara anche altrove o è una prerogativa esclusiva della nostra tradizione di "mangiafoglie". 
Ho pensato di proporre questo abbinamento in versione finger food, vivacizzando un piatto tradizionale con quel quid in più che sempre il fritto conferisce ad una preparazione.

Polpette di cannellini e scarola

Cannellini lessati                250 g
Scarola mondata                350 g
Mollica di pane                 50 g
Pan grattato                       40 g + 30 g
Albume                             1
Olio evo                            2 cucchiai
Aglio                                 1 spicchio
Peperoncino                      q.b.
Timo
Olio per friggere
Sale

Rosolare l'aglio ed il peperoncino nell'olio, aggiungere le scarole e portarle a cottura. Mettere nel boccale del minipimer i fagioli, le scarole, l'albume, la mollica di pane ammollata e strizzata, i 40 g di pan grattato, il timo ed il sale e frullare il tutto. Con le mani inumidite, formare con questo composto delle polpette, rotolarle nel resto del pan grattato e friggere in olio caldo.







1 commento:

  1. Mariella, sono stata dai suoceri in Campania nel WE e ho fatto il pieno di verdure, friggitelli in primis. Avevo adocchiato anche i fagioli freschi, ma ho resistito, per evitare come al solito di comprare troppe cose che non ho il tempo di pulire, fortunatamente li trovo anche a Roma.

    Io sarei a dieta di carboidrati, ma magari con la scusa di far mangiare verdure al pupo..... :-)

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