mercoledì 20 giugno 2012

Scaloppina Satay

So di non essere stata la sola ad aver avuto questa reazione, ma, quando ho letto il tema dell' MTC di questo mese, ho pensato che non sarei stata minimamente capace di partorire  mezza idea. Ma potevo mai "passare"? Eh no! Per almeno due ottime ragioni. Innanzitutto, se non fosse stato per l' MTC, non mi sarei mai decisa ad aprire questo blog, per cui non potevo certo saltare il mio primo MTC da foodblogger. La seconda ragione ha a che fare più intimamente con la mia storia personale. Dovete sapere che mio padre era di Ischia e che lui, negli anni '50, con felice lungimiranza, aveva compreso che il futuro dell'isola sarebbe stato il turismo. E così, raggranellati tutti i risparmi e indebitatosi, aprì un bellissimo albergo. E di questo albergo io ero l'incontrastata principessina, coccolata da tutti: da Vito, il caffettiere, Ugo, il segretario, Pietro, il fascinosissimo maitre, che faceva strage tra le turiste, Marcuccio, il portiere di notte, a cui, ogni tanto, toccava farmi da baby sitter, quando i miei uscivano di sera. Ovviamente, nella mia felice ingenuità di bimba, il sospetto che tante premure fossero dovute al fatto che ero "la figlia del padrone" non venne mai ad inquinare la serenità con cui vivevo la mia condizione privilegiata. "La villeggiante numero uno" mi chiamavano... E capita che uno dei miei ricordi più remoti sia l'immagine di me, credo a 5 anni, in piedi su uno sgabello, nella cucina dell'albergo, con lo chef che mi insegnava ad infarinare la scaloppina, che avrei mangiato di lì a poco. Direi, quindi, che la nascita della mia passione per la cucina sia indissolubilmente legata proprio alla scaloppina, per cui toccava che  che un' idea per una scaloppina me la facessi assolutamente venire. In realtà, alla fine, di idee me ne sono venute almeno tre, ma questa è un'altra storia... Oggi parliamo della prima di queste idee, ispirata ad una ricetta indonesiana.

SCALOPPINA DI POLLO SATAY


Per 2 persone:

Petto di pollo      300 g.
Farina di riso       2 tbs
Latte di cocco      200 ml
Salsa di soia        3 tbs
Arachidi             100 g.
Lime                   1
Zenzero              1 tbs
Peperoncino        1/2 cucchiaino
Aglio                   1/2 spicchio
Burro chiarificato 30 g.

Preparare una marinata con la salsa di soia, l'aglio tritato ed il succo del lime e immergervi il petto di pollo, tagliato a fette e battuto per renderlo sottile, e lasciarvelo tutta la notte. Il giorno dopo, infarinare le fettine di petto di pollo, sgocciolate dalla marinata, con la farina di riso. Far fondere il burro in una padella e adagiarvi le fettine di pollo; farle rosolare, deglassando con il latte di cocco (tenerne da parte un paio di cucchiai). Levare il pollo dalla padella e tenerlo in caldo. Versare nella padella la marinata e far restringere la salsina. Frullare le arachidi, fino ad ottenere una pasta ( si potrebbe usare anche del burro di arachidi confezionato, ma io preferisco quello "home made" ); diluire la pasta di arachidi con il restante latte di cocco, aggiungere la polvere di peperoncino, scaldare sul fuoco e accompagnare con questa salsa la scaloppina.

Con questa ricetta partecipo all' MTC di giugno


13 commenti:

  1. il bello del blog e'che ci si racconta sempre un po'...diventa un po' come un diaro .... la tua scaloppina e' sicuramente originale, bellissima idea deglassare col latte di cocco...per non parlare della marinatura!!

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  2. Maddai, sei ischitana....io adoro Ischia! Ho molti parenti ed amici che vivono lì e ogni scusa è buona per anadare a trovarli.
    Le tue scaloppine sono strepitose....noto che siamo andati in parecchi su uno stile orientale stavolta ;-) Un bacio

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  3. Che bella immagine vedere una bambina seduta su uno sgabello che guarda "un grande" cucinare...
    bellissime e buonissime le tue scaloppine ed auguri per il tuo primo post-mtc sul blog!! :)

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  4. Quell'ovetto...ahahahahah mi fa morire dal ridere..... Mariella.... sei favolosa :D

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    1. Eli, quell'ovetto è un cimelio: era la bomboniera di battesimo di mia figlia!

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  5. bella bella questa ricetta, non ho mai cucinato col latte di cocco ma è una delle cose che mi sono prefissata di fare, mi incuriosisce e ingolosisce troppo!

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  6. che bella infanzia! la ricetta è molto intrigante ed esotica, davvero originale, io sono ancora in lato mare... :-(
    ciao
    Francesca

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  7. e io, invece, mi ricordo la tua prima partecipazione all'MTC, proprio con il TUO coniglio all'Ischitana... e la mia felicità, nel ritrovarti e nell'intravvedere un modo per non perderci di vista. e guarda un po' dove siamo arrivate adesso... chi l'avrebbe mai detto, vero? ma io sono così contenta di questo blog, credimi... perchè meriti davvero uno spazio tutto tuo, non solo per le tue ricette, ma anche per queste incursioni nei tuoi ricordi, che sono un altro modo per raccontarsi e per comunicare.
    Ieri sera è arrivata la prima scloppina al latte di cocco- e ho pensato: che strano, finora non lo ha usato ancora nessuno. Da lì in poi, ne conto almeno tre e con questa 4 :-) ma, quel che più conta, è che sono tutte l'una diversa dall'altra, a conferma della fantasia che regna qui all'MTC: ora siamo nella cucina indonesiana, che a me piace moltissimo, anche grazie ad un ottimo ristorante che abbiamo qui a Genova. Quindi, riesco ad immaginarmi i sapori e, neanche a dirlo, li promuovo a piento titolo
    grazie ancora
    ale

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    1. Ale, posso dire che mi sono un po' commossa?...

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  8. Non sai che piacere leggerti, leggere di te, che in maniera così tenera e contemporaneamente disincanta racconti uno spaccato della tu afanciulezza. Il bello dei log è proprio questo, il conoscersi più intimamente, il diventare amici al di là do ogni barriera... E il fatto che facendola tu abbia pensato a me, mi fa commuovere non poco!
    P.s. Discorso a parte sul latte di cocco che pensavo fosse il mio ingrediente vincente... ;)

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  9. Mariella ha un blog!!! Ma daiiii!!!! Sono infelicemente assente dalla blogsfera e leggo le notizie a spizzichi e bocconi, sicché questa splendida novità me l'ero persa.
    Assolutamente da non perdere queste tue opere d'arte, e... adesso capisco perché sei così brava: hai avuto un training speciale fin dall'infanzia!!!
    GRANDISSIMA E BENVENUTA NELLA BLOGSFERA!!!!!!!

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    1. Mapi, tutta "colpa" dell' MTC Fan Club, son stati loro a farmi decidere e ne sono contentissima

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  10. Che bello questo ricordo e che bella idea che ti è venuta: queste scaloppine sono davvero buone, con questa splendida marinata di soia aglio e lime, il latte di cocco che sta diventando un must di questo MTC (quindi ora lo devo assolutamente provare!), un ottimo risultato, complimenti! :)

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